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Nissan 350Z - TEST

Più raffinata, più potente, sempre indimenticabile

a cura di: Giovanni Bregant
Lunedì 26 Novembre 2007

La più fast and furious delle coupè di fascia media è arrivata in redazione con l’abito della GT borghese: una carrozzeria blu scuro abbinata a interni in pelle di colore grigio ghiaccio. Un abbinamento insolitamente elegante che sembra fatto apposta per segnalare la raggiunta maturità della Nissan 350Z, che ha ricevuto in dote un nuovo e più moderno propulsore, un cofano con una bella bombatura e alcune migliorie nell’abitacolo.

Un cuore nuovo
La novità più significativa, naturalmente, sta proprio nel propulsore, del tutto nuovo anche se ha mantenuto architettura e cilindrata – V6 di 3.5 litri – del predecessore. In realtà però i cambiamenti sono numerosi e significativi: la potenza è cresciuta di 13 CV, per un totale di 313 CV a 6800 giri, mentre la coppia è aumentata fino a 358 Nm a 4800 giri; il regime massimo, incrementato di 500 giri, tocca ora i 7500. Quasi l’80% dei componenti principali del motore è nuovo, per ottimizzare l’accelerazione e la reattività.

Tra le novità volte a migliorare le prestazioni spicca un doppio sistema di aspirazione con prese d’aria simmetriche e dritte che creano un effetto “ariete” che, a 96 km/h, corrisponde a 3 CV di potenza in più, oltre ad accentuare la sonorità dell’aspirazione.
La fasatura variabile delle valvole ha un range operativo più ampio e il nuovo collettore di scarico riduce la contropressione. Entrambe le modifiche fanno salire la coppia ai medi e bassi regimi.
E ancora, il perno di banco e la spina di biella hanno dimensioni maggiorate per elevare il numero di giri. Per irrigidire l’albero e ridurre le vibrazioni, sotto il propulsore è ancorato un solido telaio a longheroni. L’introduzione di un secondo sensore di battito, la configurazione asimmetrica dei pistoni, il raffreddamento più efficace dei cilindri e le candele all’iridio ottimizzano l’efficienza del ciclo di iniezione. Il tetto di potenza aumenta grazie a un incremento del rapporto di compressione da 10,3 a 10,6:1. Nonostante questi interventi, tuttavia, peso e consumi rimangono invariati, mentre il baricentro del motore è stato ribassato di 15 mm, a tutto vantaggio del comportamento su strada.

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