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Kia Cee'd Sporty Wagon - TEST

Su strada con la versione SW della Cee'd!

a cura di: Giacomo Polverigiani
Lunedì 17 Settembre 2007

Tra l’apprezzata berlina a cinque porte, e l’attesissima Pro Cee’d a tre porte che debutta ufficialmente a Francoforte, si colloca questa interessante familiare. La Cee’d Sporty Wagon è una “station” dall’aspetto filante che richiama, nel montante posteriore, la bella Peugeot 407. Si tratta di un modello che amplia una gamma pensata appositamente per il mercato europeo e che fa di Kia un costruttore generalista a pieno titolo. Per l’amministratore delegato della filiale italiana Giuseppe Bitti, gli straordinari risultati commerciali non sono frutto del caso e le 730 mila auto immatricolate da gennaio a luglio fanno del gruppo Hyundai-Kia il sesto produttore mondiale. Il successo, prosegue Bitti deriva da una politica dei prezzi competitiva ma anche dai grandi progressi qualitativi e d’immagine frutto di forti investimenti nel settore ricerca e sviluppo (7% del fatturato).

La nuova proposta di Kia è figlia di questa politica ed è prima di tutto un’automobile concreta, robusta e fatta per durare tanto. In Corea ne sono pienamente consapevoli infatti hanno riaperto la corsa a chi offre di più in termini di garanzia. Ben 7 anni o 150 mila Km è l’ultima puntata: difficile fare meglio. Perfetta per chi vede l’auto in termini utilitaristici, la Cee’d offre tanto e chiede poco. Non è una macchina appariscente e svolge perfettamente il suo compito di auto da famiglia e grande stradista. L’abitacolo, molto spazioso, accoglie comodamente cinque persone e le accresciute dimensioni che ora raggiungono i 4,47 metri in lunghezza, consentono uno stivaggio eccezionale. I

l bagagliaio è tra i migliori della categoria; ha una capienza di 534 litri e il piano di carico particolarmente regolare permette di sfruttare al meglio ogni centimetro dell’ abbondante larghezza (1.040mm). In qualità, Kia gioca ormai alla pari con i migliori costruttori europei, e in qualche caso fa anche meglio, basti pensare alla Carens, che secondo noi batte tutte le dirette concorrenti anche alla voce materiali e assemblaggio. La Cee’d, prima auto prodotta nel nuovo stabilimento slovacco di Zilina, non è da meno e lo si capisce una volta a bordo.

La plancia è moderna e fatta con buoni materiali morbidi da toccare, e, anche nella zona bagagliaio i progressi nei rivestimenti sono evidenti. Parlando di sicurezza, la musica è cambiata rispetto a qualche anno fa; La Cee’d è la prima vettura coreana a guadagnarsi le cinque stelle Euro Ncapp e la dotazione base comprende già tutto quello che serve per sentirsi protetti. ABS, ESP con TCS, Air Bag praticamente ovunque e poggiatesta attivi, contribuiscono a rendere sicura un’auto studiata per assorbire al meglio le forze, che, in caso d’impatto, vengono incanalate in zone a deformabilità programmata.

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