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Vespa GTS 300 Super - TEST

E con questo missile siamo a 145 modelli Vespa!

a cura di: Matteo Sanavio
Venerdì 09 Maggio 2008

Milano – E siamo a 145! Tanti sono i modelli realizzati, in oltre sessant'anni, della “bella signora” Vespa. Dire che questo mito italiano sia stato un successo è ben oltre la più banale delle ovvietà, a maggior visti i circa 17 milioni di esemplari prodotti!
Ci sono poche cose che emozionano come una Vespa. Sarà che da oltre sessant'anni accompagna gli italiani attraverso la storia del nostro Paese, ma sta di fatto che quando si dice “Vespa” si fa riferimento ad un'entità a sé stante e non ad una moto o ad uno scooter: Vespa è Vespa.

“Autoconcesso” il piccolo quadretto campanilistico – questa volta ci stava proprio! -, andiamo a vedere questa nuova Vespa GTS 300 Super.
Dal fronte estetico, il nuovo “Vespone” colpisce per l'abile gioco di linee. Nuova, ma in perfetto stile vintage, i richiami al passato sono tanti e tutti sapientemente elaborati. La livrea è indiscutibilmente un elegante richiamo al “classico sportivo” marchiato Vespa. Prima fra tutti l'abbondare di metallo in sostituzione della tanta abusata plastica, che palesa la totale assenza di compromessi, ma solo ed esclusivamente stile, sportività ed eleganza.

A dar manforte al concetto “Vespa”, concorrono soluzioni saldamente arpionate alla storia come la griglia a feritoie orizzontali che impreziosisce la fiancata destra della scossa; un vero e proprio tributo al passato. Sempre in stile “amarcord”, si presentano anche i cerchi in lega bicolore a sentito richiamo dei cerchi scomponibili di un tempo. Una lacrimuccia di nostalgica passione scende anche una volta che l'occhio cade su sella e pedana centrale... è impossibile rimanere insensibili al cospetto di una seduta dove, il nero del rivestimento, viene contrapposto al il grigio chiaro delle finiture perimetrali...proprio  come un tempo. Osservando poi la pedana centrale, balzano immediatamente alla vista le tanto care gommature antiscivolo ed anche qui la memoria corre ad antiche emozioni mai assopite.
Il tour visivo prosegue quindi verso la plancia di comando dove, una strumentazione completamente analogica come nella migliore tradizione corsaiola, accoglie nuove grafiche, con numeri bianchi su fondo nero; regalando un'ottima lettura delle informazioni.

A ricordarci che Vespa GTS 300 Super è sì eleganza e classicità, ma soprattutto sportività, concorre la molla della sospensione anteriore impreziosita dalla verniciatura in rosso corsa: un dettaglio “racing” che distingue la nuova GTS 300 Super. Sempre all'anteriore, incontriamo una  nuova mascherina che dice addio alla luce di posizione per sfoggiare una griglia ora arricchita da elementi cromati. A controllare tutto dall'alto, ci pensa il faro tondo come nella migliore tradizione di Vespa, cinto da una cornice nera.

Descritta brevemente dal fronte estetico – alla fine abbiamo una gran bella galleria fotografica da spulciare! - andiamo a vedere cosa si cela sotto la scocca metallica, anche perchè, per la prima volta, Vespa supera quota 250 cc.
Fonte di gioia ed emozione per il guidatore, è l'immancabile monocilindrico Quasar a 4 valvole ad iniezione elettronica e raffreddato ad acqua. Rispetto a quello che spinge la versione 250 di Vespa GTS, il nuovo motore raggiunge quota 278 cc grazie all'aumento di alesaggio e corsa. Da questo cosa ne consegue? Presto detto: le prestazioni guadagnano 2,2 Nm di coppia massima raggiungendo quota 22,3 ad un regime più basso rispetto al modello 250, ovvero a 5.000 giri contro i 6.500 dell'altro. Per quanto concerne poi la potenza massima, Vespa GTS 300 Super raggiunge i 22 CV a 7.500 giri. 

Dal fronte ciclistico, Vespa si conferma ancora come l’unico scooter al mondo con scocca portante in acciaio; un’esclusività costruttiva che si porta dietro sin dal primo esemplare del 1946. Traducendo per l'uomo della strada questo concetto, possiamo dire che Vespa non ha il  classico telaio in tubi d'acciaio rivestito da plastiche, ma è la carrozzeria stessa a fungere da telaio, a tutto vantaggio della rigidità torsionale.

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